2 Febbraio 2020 17 graffi Piazza Fontana 50°

17 GRAFFI PIAZZA FONTANA 50°

a cura di Stefano Porfirio

12 Dicembre 1969, come ogni venerdì la banca chiude più tardi, per via delle contrattazioni fra agricoltori, è la vigilia du Santa Lucia.

"La rotonda", il salone centrale chiamato così per via della sua forma, è gremita di persone intente a concludere contratti

Un tavolo ottagonale viene utilizzato per firmare accordi commerciali ed in quel livido pomeriggio autunnale sarà custode di 7 kg. di tritolo.          Alle 16.37 in punto 14 persone perdono la vita sul colpo e altre 3 nei giorni a seguire ...

Il 15 Dicembre, alle 11.00 vennero celebrati i funerali al Duomo di Milano dove 300.000 persone parteciparono composte alle esequie, senza bandiere ne fiori.
Per i 50 anni dall'attentato, in accordo con l'"Associazione Piazza Fontana 12 dicembre 1969", a 17 fotografi è stato affidato il nome di una delle vittime da onorare attraverso un'immagine che lo rappresenti o venga interpretata tramite i dati raccolti sull'attentato.

Il lavoro fotografico viene supportato ed arricchito da altrettanti poeti/scrittori che hanno il compito di interpretare l'immagine realizzata seguendo le stesse linee guida utilizzate dal fotografo.

 (leggi comunicato stampa in PDF)

 

6 Ottobre 2019 A. SPIGA - RETRATTOS

RETRATTOS
ABITI E VOLTI DELLA SARDEGNA

 

“A bo' lu tiramus unu retrattu - vi scattiamo una fotografia?" Fino a un secolo fa questa domanda era capace di scatenare un profondo trambusto nelle famiglie. Si abbandonavano le mansioni quotidiane, ed era tutto un prepararsi (veloce e meticoloso) per la fotografia, "su retrattu", che poi sarebbe stata messa in mostra nel l'angolo migliore della casa: magari circondata da ninnoli e incorniciata, non importa se a caro prezzo.
Alessandro Spiga, fotografo cagliaritano, ha recuperato l'aura intensa e composta di questi antichi scatti, per restituire a volti e abiti l'orgoglio e la fierezza, spesso smarriti in nome di una volgare idea di "spettacolo folkloristico".
Il suo lavoro, suggestivo e di forte potenza visiva, è andato oltre al compito dei fotografi di inizio del ‘900, studiando luci ed ombre, lasciandosi influenzare dalla pittura rinascimentale e fiamminga con la quale i soggetti di “Retrattos” condividono la voluminosità degli abiti e i drappeggi dei tessuti. Ci troviamo così davati a scene, raccontate da un fotografo che opta per scelte da pittore e si diverte nei dettagli, che ci riportano indietro nel tempo mantenendo una forte originalità. Questo ha reso il progetto meritevole di riconoscimenti importanti; nel 2015 infatti, lo scatto “Lo specchio del tempo”, ritraente una vedova di Gonnesa illuminata dalla luce di una candela, ha raggiunto la finale della categoria Arte e Cultura ai Sony World Photography Awards del 2015.

 (leggi comunicato stampa in PDF)

 

19 settembre 2019 - 15° Villa Marazzi Photo Festival

VILLA MARAZZI PHOTO FESTIVAL 15° EDIZIONE

 

nella Sala delle Carrozze di Villa Marazzi, a Cesano Boscone, verrà presentata la

15a  edizione del Villa Marazzi Photo Festival,  una rassegna di audiovisivi fotografici - immagini supportate da una colonna sonora -  selezionati tra le novità dei migliori produttori italiani che affrontano tematiche molto diverse fra loro che spaziano dai racconti di viaggio a temi sociali e naturalistici, alla contemplazione, all’interpretazione di un sentimento, al racconto spiritoso….

Saranno proiettati i seguenti audiovisivi:

La misura del tempo di Paolo Grappolini - Impruneta (Fi)

Bankers di Giuliano Mazzanti - Pianoro (Bo)

Oggi e/è domani di Federico Palermo - Torino

I bambini della colla di Carla Fiorina e Michelle Gardner – Torino

Tre storie d’amore di Massimiliano Falsetto - Ghedi (Bs)

Tutto intorno l’inverno di Enrico Romanzi – Aosta

10 e 25 di Stefano Marcellini - Anzola Emilia (Bo)

Impression Vincent&friends di Gabriella Mecchia – Genova

Fragili di Bruno Mezzadri - Salsomaggiore Terme (Pr)

Cuori di neve di Walter Turcato - Rho (Mi)

Libera di Donatella Tormene e Massimo Santinello – Padova

China Emotion di Fabio Cardano - Galliate (No)

 (leggi comunicato stampa in PDF)

 

16 Giugno 2019 JOE OPPEDISANO PORTRAIT

PORTRAIT

 

Joe Oppedisano ha piena consapevolezza che è stato proprio l’avvento della Fotografia tra le arti figurative a contaminare per sempre i linguaggi figurativi, a fonderli tra loro: una ibridazione permanente, ormai. L’evoluzione della forma e le oscillazioni del gusto, la reciprocità delle sperimentazioni formali condurranno in avanscoperta l’esploratore che vorrà avventurarsi nell’incerto viaggio della continuità sperimentale connaturata alla Fotografia.


                                                                                                                             Renzo Margonari

 (leggi comunicato stampa in PDF)